Asilo Nido Interaziendale Nonna Ninì

Sede: Via Convento Aguzzano, 13/L
25034 Orzinuovi (BS)
tel. 030 9941844

L’asilo nido Nonna Ninì nasce nel 2006 da una forte attenzione di Cooperativa La Nuvola al tema della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. L’evoluzione economica ed organizzativa degli ultimi anni, infatti, ha imposto necessari cambiamenti della gestione familiare. Il nido rappresenta quindi uno spazio di qualità dove sia i bambini che i loro genitori possono trovare esperienze significative, occasioni di scambio, risposta alle diverse esigenze.

Accogliere un bimbo al nido richiede impegno, competenza, sensibilità nell’ affrontare la relazione con il bambino stesso e con la sua famiglia. Il termine “accoglienza” denota calore, attenzione nell’organizzare l’ambiente e le cure quotidiane, nel gestire un gruppo di bambini nella varietà delle situazioni e delle attività.

Il nostro nido è stato progettato quale spazio che tenga conto dei bisogni e delle capacità dei bambini, che possa offrire elementi e occasioni per soddisfarli, che sappia coniugare l’esigenza di sicurezza e di cura con il bisogno di esplorazione e di conoscenza, il sentimento di intimità con il piacere di stare insieme agli altri.

I principi fondamentali che sono alla base del servizio e che ne costituiscono l’essenziale premessa al funzionamento sono:

Idea di bambino: crediamo in un bambino competente, attivo, “capace di costruire oggetti, fantasie, immagini, pensieri e conoscenze solo se si permette agli occhi, alle mani, al linguaggio, alla mente di lavorare” (Loris Malaguzzi*);

Idea di genitori: i genitori hanno risorse educative da riconoscere, rinforzare, valorizzare. Insieme al personale del Nido si possono sviluppare nuove competenze e strategie educative nella relazione genitori-figli.

Idea di spazio: “che deve essere adeguato, pensato, bello e curato esteticamente, che trasmetta un senso di cura e di attenzione da parte dell’adulto” (Loris Malaguzzi), che si trasformi e si adatti alle esperienze ed alle richieste dei bambini.

Idea di educatrice: quale adulto di riferimento qualificato, attento e predisposto ad osservare e cogliere le esigenze dei bambini, in grado di sostenerli, agevolarli e stimolarli nei loro pensieri e dialoghi, nella co-azione e co-costruzione di nuove conoscenze, evidenziandone i processi e le strategie, valorizzandone le diversità e dando valore significante alle esperienze sia individuali che di gruppo.

L' Inserimento

L' Inserimento

L’inserimento al nido è un momento molto importante che coinvolge contemporaneamente il bambino, la famiglia e le educatrici, in quanto è caratterizzato sia dall’incontro con un ambiente nuovo fatto di persone, spazi ed oggetti tutti da scoprire, sia dall’esperienza di distacco del bambino dai genitori. 

E’ il tempo in cui i genitori affiancano ed incoraggiano i propri figli ad esplorare gli spazi, a conoscere cose nuove, a familiarizzare con le educatrici ed a relazionarsi con i nuovi compagni; è un tempo in cui potersi confrontare con altri genitori e condividere i propri pensieri e le eventuali difficoltà con il personale del nido. 

E’ il momento in cui i bambini vivono il loro primo significativo distacco dalla famiglia, instaurando relazioni che li sosterranno in questa nuova esperienza di crescita e permetteranno loro di raggiungere un buon grado d’autonomia sia personale che nelle relazioni; è il momento in cui diventano sempre più partecipi ed attivi nel loro processo d’apprendimento e crescita. 

E’ l’occasione per le educatrici di avviare la costruzione di un rapporto di fiducia con i genitori e di iniziare la conoscenza dei bambini al nido. Vengono pertanto previsti tempi d’inserimento che tengano conto delle esigenze di reciproco ambientamento del bambino, dell’adulto familiare di riferimento e dell’ambiente asilo nido. L’inserimento permette al bambino di ritrovare a poco a poco i suoi riferimenti nel nuovo ambiente e di sentirsi affettivamente sicuro durante il periodo di lontananza dai genitori.

La Giornata

La Giornata

Le routines, ovvero le diverse fasi della giornata e le attività che le caratterizzano, sono fondamentali per sostenere il bambino in aspetti complessi dello sviluppo quali: l’autostima, il senso di sicurezza, le abilità cognitive e il linguaggio.
ACCOGLIENZA ORE 7.30 - 9.30 All’arrivo al nido l’educatrice accoglie ogni bambino assecondandone i ritmi e rituali individuali, in modo da garantire una piacevole separazione dal genitore. E’ in questo momento che vengono scambiate le prime informazioni quotidiane tra educatrici e genitori.


SPUNTINO ORE 9.30 
Ad accoglienza terminata, i bambini fanno uno spuntino a base di frutta o biscotti.


RIPOSINO ORE 10.00 - 11.00 
Un breve riposo mattutino per tutti i bambini che ne hanno l’esigenza.


CAMBIO ED IGIENE PERSONALE ORE 9.45 
I cambi e l’igiene personale vengono effettuati più volte durante la giornata per rispondere ai bisogni del singolo bambino.


ATTIVITÀ STRUTTURATE ORE 10.00 
Ogni giorno, in questo momento, i bambini più grandi svolgono le attività previste dalla programmazione settimanale esposta all’ingresso del nido.


PRANZO ORE 11.30 - 12.30 
Per i bambini più grandi l’alimentazione al nido è un’opportunità per sperimentare l’autonomia, le proprie competenze, il “saper fare”: l’educatrice li affianca e li accompagna senza impedire loro di manipolare il cibo, aiutandoli progressivamente nell’utilizzo delle posate. I bambini più piccoli vengono imboccati uno ad uno, l’educatrice pone attenzione al rispetto dei loro tempi ed alla creazione di uno scambio relazionale reciproco.


PRIMA USCITA ORE 13.00 - 13.30 
Dove previsto il part-time.z


NANNA ORE 13.30 - 15.30 
Un sonno tranquillo è un indicatore importante del benessere del bambino al nido. Per poterlo garantire le educatrici si ispirano ai rituali utilizzati a casa dai genitori, adeguandoli via via alle esigenze di tutti i bambini presenti al nido. Il sonno, per il bambino, è un’esigenza fisiologica fondamentale per il recupero fisico, la crescita corporea, i processi di apprendimento e di sedimentazione dei ricordi nella memoria. I primi tre anni di vita sono cruciali per l’acquisizione del ritmo sonno/veglia, che durante il primo anno diventa maturo e si stabilizza. Diviene quindi importante gestire questo momento attraverso processi sempre uguali che assumono la valenza di veri e propri “riti” da ripetere quotidianamente: i movimenti del corpo, l’utilizzo di ninne nanne ed eventuali oggetti transizionali offrono al bambino la rassicurazione necessaria per abbandonarsi al sonno.


MERENDA E SPAZIO ATTIVITÀ ORE 15.30 - 16.30 
Al risveglio, dopo il cambio, i bambini consumano la merenda. L’alternanza delle merende è riportata sul menù esposto in bacheca e consegnato alle famiglie. Vengono proposti spazi creativi autogestiti con la supervisione delle educatrici.


USCITA ORE 16.00 - 16.30 
In questo momento avviene lo scambio delle informazioni rispetto agli avvenimenti vissuti dai bambini al nido. Ai genitori viene consegnato il modulino quotidiano compilato dalle educatrici dove vi sono riportate le informazioni rispetto al pranzo, ai cambi ed alla nanna.

Le Attività

Le Attività

Il gioco è la principale attività del bambino e riveste un ruolo formativo determinante per lo sviluppo della sua personalità. Esso nasce da un bisogno interiore che lo spinge a muoversi, ad agire, ad operare sulle cose che lo circondano e ad inventare le cose che vorrebbe possedere. Il gioco è considerato come il modo più naturale di costruire i propri modelli di conoscenza e di comportamento.

È necessario che l’educatrice sia attenta nel guidare il bambino, senza lasciargli sentire troppo la sua presenza, così che possa sempre essere pronta a fornire l’aiuto desiderato, ma senza mai essere l’ostacolo tra il bambino e la sua esperienza.
Le esperienze di gioco che i bambini possono fare aiutano a sviluppare:

LA CORPOREITÀ
Il corpo in movimento diviene strumento per comunicare, aiuta a costruire l’identità personale attraverso la percezione di sé, serve per esprimere benessere e malessere, per imparare a stimare il pericolo, per porre attenzione verso gli altri e incentivare il processo di acquisizione dell’autonomia sfinterica e motoria. Le esperienze che sono proposte ai bambini consistono in giochi a contenuto motorio utilizzando attrezzi e materiali o solamente sperimentando il proprio schema corporeo, giochi per vivere lo spazio con movimenti e andature diverse, ballare a ritmo di musica, gattonare, rotolare, saltellare, lanciare.

L’IDENTITA’ E LE RELAZIONI
Il bambino deve sperimentarsi nell’incontro con gli altri, riconoscere le norme di comportamento e di relazione, sviluppare la capacità di riconoscere ed esprimere emozioni e sentimenti, sviluppare il sentimento di appartenenza, il controllo e riuscire a gestire l’aggressività. Le esperienze che sono proposte consistono in giochi con regole da comprendere e rispettare, attenzione e valorizzazione delle regole, il rispetto dei tempi e delle ritualità nei momenti di vita quotidiana (durante la merenda si sta seduti, durante gli spostamenti si dà la mano ai compagni).

SENSORIALITA’ E PERCEZIONE
Il bambino deve sentirsi autorizzato ad esplorare, scoprire ed organizzare le prime conoscenze sul mondo, essere stimolato nell’osservazione, esplorazione, manipolazione, acquisizione della capacità di formulare ipotesi e di verificarle, riconoscere i problemi e scoprire la possibilità di affrontarli e risolverli, comprendere la prima dimensione temporale degli eventi. Si sviluppano quindi la capacità di raggruppamento, classificazione, quantificazione e misurazione di fatti e fenomeni della realtà.
Le esperienze che si propongono sono riferite a giochi di riconoscimento ed esplorazione delle caratteristiche di cose, oggetti, animali, giochi di preparazione di cibi, manipolazione di diversi materiali.

COMUNICAZIONE E LINGUAGGIO
Le educatrici utilizzano qualsiasi momento della giornata per supportare il bambino nell’acquisizione di una reale capacità di comunicazione (uso corretto delle regole implicite della lingua, ascolto e comprensione dei discorsi degli altri, capacità di descrivere e raccontare eventi personali e situazioni). Attraverso discorsi semplici e parole il bambino impara a dialogare e riflettere. Attraverso la conoscenza della propria lingua il bambino costruisce e consolida la propria identità personale e culturale aprendosi così ad altre culture. Grande importanza è data al rafforzare la fantasia, l’immaginazione, la creatività, il controllo e la gestione dei moti affettivi ed emotivi Si propongono quindi conversazioni regolate dall’adulto nel piccolo e nel grande gruppo, letture di storie e fiabe, filastrocche, canzoni.

Contatti
via Convento Aguzzano 13/L
Orzinuovi (Brescia)
Tel 030 9941844